Mostre


Estinzioni: biodiversità dei vertebrati in allarme rosso

Negli spazi della Sala Mostre della Regione Piemonte, venerdì 10 novembre, si aprirà al pubblico la mostra “Estinzioni: biodiversità dei vertebrati in allarme rosso”, promossa e organizzata dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

Questa importante esposizione restituisce l’essenza del “Progetto Estinzioni”, di cui il MRSN è il promotore. Scopo del progetto è quello di identificare, catalogare e valorizzare i reperti di vertebrati estinti e in via di estinzione, conservati nei principali musei naturalistici italiani, e di fornire una chiave di lettura sui più importanti processi di estinzione e sulle azioni di disturbo ecologico compiute dall’uomo, al fine di meglio interpretare il rapido declino della biodiversità e richiamare l’attenzione sulla tutela improrogabile dell’ambiente.
Il progetto scientifico ha comportato un importante lavoro di ricerca e selezione dei più significativi reperti originali di vertebrati estinti in tempi storici e ha visto la partecipazione dell’Università degli Studi e il Museo di Zoologia di Padova, il MUSE - Museo delle Scienze di Trento – e il laboratorio FEM2 Ambiente di Milano Bicocca. In tale ambito sono già state proposte due esposizioni “Estinzioni: catastrofi e altre opportunità” al MUSE e “Estinzioni: storie di animali minacciati dall’uomo”, all’Orto Botanico di Padova, entrambe hanno riscosso un notevole successo di pubblico.

Alla luce del successo di tali esperienze ostensive, il Museo di Torino presenta, nella prestigiosa sede della Regione Piemonte, una mostra che illustra le cause che stanno alla base dei processi di rarefazione e di estinzione delle specie, con particolare riferimento ai vertebrati contemporanei. L’evento costituisce altresì l’occasione per presentare al pubblico alcuni fra gli eccezionali reperti zoologici e paleontologici riferibili alle collezioni storiche del Museo, nonché esemplari derivanti da attività di ricerca in alcuni degli hot – spot della biodiversità mondiale. Saranno anche esposti esemplari di specie elencati nella Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (UICN).

Una mostra, da non perdere, che parte da lontano per parlare del fenomeno delle estinzioni attuale e ragionare sull’importanza del ruolo dei musei naturalistici nell’ambito della conservazione della natura nel nuovo millennio e sul cambio di rotta che l’umanità è chiamata a intraprendere cercando nuove strade verso uno sviluppo sostenibile nel tempo, per garantirci un futuro sul nostro pianeta.

 

Il percorso della mostra sarà accompagnato da installazioni multimediali e video, saranno inoltre organizzati incontri di approfondimento sul tema.

 

In allegato comunicato stampa.