Iniziative


L'attrazione fatale delle montagne e la rivoluzione pastorale

Giovanni Kezich discute di questo nell'incontro-dibattito presso la Biblioteca comunale di Trento


La Biblioteca Archivio del CSSEO, in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino, organizza a Trento, mercoledì 27 novembre, alle ore 17.30, nella “Sala degli Affreschi” della Biblioteca comunale (Via Roma 55), l’incontro-dibattito “L’attrazione fatale delle montagne e la rivoluzione pastorale” con il direttore del Museo Giovanni Kezich.
L'incontro fa parte del ciclo di conferenze “Vivere in una regione alpina” e viene introdotto da Massimo Libardi.

Che cosa lega l’uomo alle sue montagne? E che cosa va cercando di così importante, l’uomo sulle Alpi? Una teoria bizzarra quanto poco nota, e accreditata ancor meno, mette in evidenza a questo proposito il potere sottile che il magnetismo terrestre esercita su tutti gli esseri viventi, e naturalmente anche sull'uomo. Questa carica magnetica, innescata dall'enorme massa ferrosa che è contenuta all'interno del pianeta, si farebbe più sensibile e significativa proprio là dove la crosta terrestre si fa rugosa, e dove affiorano i rilievi, le catene, le grandi montagne, determinando per gli uomini una sorta di attrazione fatale, e richiamandoli a sé nello stesso modo in cui la limatura di ferro viene attratta da un magnete nascosto. Più che propriamente scientifica, la teoria appare in tutto degna di un professor Trifone Girasole, il piccolo eroe con il pizzetto e il pendolino delle avventure a fumetti di Tintin, e non varrebbe neppure la pena di chiamarla in causa se non ci aiutasse a formarci almeno nell'immaginazione un'idea piuttosto persuasiva del legame altrimenti poco spiegabile che sembra stabilirsi in ogni tempo tra uomini e montagne, a dispetto delle asperità di queste ultime, e dei mille elementi sfavorevoli che, a tutta prima, ne sconsiglierebbero senz'altro una qualsiasi frequentazione da parte dell’uomo.

Ingresso consentito fino all'esaurimento dei posti a sedere.