Iniziative


PINO SOTTO LE STELLE A starlight serenade

Una notte unica di musica e magia. A testa in su a guardare le stelle cadenti accompagnati dal pianoforte di Fabio Giachino, uno dei più grandi talenti del jazz italiano. Prenota la tua sdraio, prendi il tuo drink ed esprimi un desiderio.

Il jazz torna a Pino Torinese e sceglie come serata di debutto la speciale notte di San Lorenzo. Da sempre il cielo pinese cattura lo sguardo di professionisti e appassionati, poiché punto di osservazione ideale della volta stellata. Per anni il jazz è stato protagonista di questa collina torinese. Un buon presupposto per sviluppare una serata che unisce la musica del pianista Fabio Giachino al rinomato cielo d’agosto.

L’evento è organizzato dal Comune di Pino Torinese, con la direzione artistica di Alessandro Gambo, in collaborazione con Jazz is Dead Festival - che firma l’ospitalità musicale, Infini.to – Planetario di Torino - che propone i contenuti scientifici e la piscina Moby Dick - che mette a disposizione del pubblico le sdraio dalle quali godersi lo spettacolo con il naso all’insù. Il servizio di ristoro - food & drink - è a cura del The Beach di Torino.

La serata si tiene presso l’ex stazione di risalita del Planetario di Via Osservatorio 8 a Pino Torinese e si inserisce nel più ampio contesto del “cantiere animato”, il percorso partecipato coordinato dal gruppo di esperti del servizio Hangar Point della Regione Piemonte che dal 2018 ha lavorato all’individuazione condivisa della vocazione del sito e dei criteri di gestione degli spazi, che saranno affidati tramite le procedure pubbliche trasparenti.

 

L’artista coinvolto per l’occasione è il pianista jazz Fabio Giachino, considerato uno dei maggiori talenti apparsi sulla scena musicale italiana degli ultimi anni, il suo stile eclettico intratterrà il pubblico durante la ricerca delle stelle cadenti, le famose lacrime di San Lorenzo. Ma non solo. Durante la serata sarà possibile osservare direttamente il cielo a occhio nudo guidati dallo staff di Infini.to – Planetario di Torino, alla scoperta degli oggetti che lo popolano, ascoltando storie di miti e leggende che solo la volta celeste è in grado di raccontarci. A completare la proposta il dj Andrea di Maggio aka Passenger proporrà una selezione musicale ricercata per l’occasione, che spazierà tra gli ambienti cosmici della black music.

“Con questo evento – spiega il Sindaco di Pino Torinese, Alessandra Tosi – abbiamo voluto creare un momento di unione tra il percorso sin qui fatto con il progetto di ‘Cantiere Animato’ e la fase di pubblicazione del bando con relativa assegnazione dei lavori di riqualificazione dell’ex stazione di risalita. Questo luogo, dall’importanza simbolica per il nostro comune, sarà infatti nei prossimi mesi protagonista di un significativo e concreto percorso di rilancio finalizzato non solo al recupero strutturale della struttura, ma anche e soprattutto alla creazione di un polo di riferimento turistico, ricettivo e culturale per tutto il territorio. Il 10 agosto il jazz tornerà a Pino in un grande evento da non perdere: ma questa serata sarà anche l’occasione perfetta per iniziare ad assaporare ciò che questa struttura potrà diventare. Vi aspettiamo numerosi!”

PINO SOTTO LE STELLE è un evento del Comune di Pino Torinese
Direzione Artistica: Alessandro Gambo x TUM / Jazz is Dead
In collaborazione con: Infini.to – Planetario di Torino, Associazione Santa Maria del Pino onlus, Piscina Moby Dick, Jazz is Dead, The Beach, Yamaha

Link prenotazioni https://www.eventbrite.it/e/biglietti-pino-sotto-le-stelle-114510512024

Ufficio stampa TUM Torino
Giorgia Mortara
+39 3389682058 tumtorino@gmail.com

FABIO GIACHINO
Fabio Giachino, artista eclettico, si muove entro i confini del jazz e della musica improvvisata come pianista, ma è molto attivo nel musica elettronica come producer (live e in studio) e come organista classico. Nasce ad Alba (CN), si forma in conservatorio (Alessandria e Torino) dove consegue il diploma e la laurea di 2° livello in Organo e C.O. e la laurea di 2° livello in Jazz. Privatamente ha seguito lezioni e master in Italia e all’estero (Zurigo, New York, Detroit) con: D.Moroni, A.Faraò, F.Hersh, S.Battaglia, F.D’an- drea, R.Zegna, J.T.Watts, S.Colley, L.Louke, J.Calderazzo. Nel 2010 fonda il suo trio con Davide Liberti e Ruben Bellavia con i quali ha condiviso circa 10 anni di attività tra dischi (quattro, l’ultimo uscito nel 2019 per la Cam Jazz), collaborazioni e tour internazionali.
Premio speciale M. Lama come Miglior pianista concorso Incroci Sonori 2008, inerente 11° edizione Moncalieri jazz festival. 1° classificato Premio Internazionale Massimo Urbani 2011. 1° classificato Premio Nazionale Chicco Bettinardi 2011. 1° classificato Premio Carrarese Padova Porsche Festival 2011 (Trio con D.Liberti e R.Bellavia). 1° classificato Barga Jazz Contest 2012 (Trio con D.Liberti e R.Bella- via). 1° classificato Fara Music Jazz Live 2012 (Trio con D.Liberti e R.Bellavia e come miglior solista). Premio speciale come ”BEST BAND" al Bucharest International Competition 2014 (Trio con D.Liberti e R.Bellavia). Residenza Artistica di tre mesi indetta dal MIDJ presso l’Ambasciata Italiana di Copenaghen.

ANDREA DI MAGGIO aka PASSENGER
Produttore, dj, label manager, consulente musicale e assiduo collezionista di dischi, è attivo nel mondo della musica con diversi progetti musicali. Fa parte della scuderia del festival Jazz:Re:Found ed è dj resident delle “Boogie Nights” di Vercelli. Ha pubblicato dischi di musica elettronica per diverse etichette e le sue ‘edit’ destinate al mercato dei dj dal suono più black sono pubblicate con successo dalla Light Touches Records. Insieme a Marco Schiavone ha creato l’etichetta discografica Icon Of Desire, dedicata al parallelismo tra la musica elettronica e le esplorazioni spaziali. Come dj esplora trasversalmente il mondo della black music: la disco americana, la techno di Detroit, la Chicago house, il broken beat e le poliritmie africane, il tutto con un approccio curioso e spontaneo, che lo porta a condividere col dancefloor rarità e dischi particolari.

INFINI.TO
Paese delle stelle e sede storica dell’Osservatorio Astrofisico di Torino, da più di 10 anni Pino Torinese ospita Infini.to, un moderno Museo dell’Astronomia e dello Spazio all’interno del quale è possibile giocare con la scienza grazie alle sue postazioni interattive. Cuore pulsante è il planetario digitale, tra i più avanzati in Europa. Grazie alla sua Terrazza sul cielo lo Staff del Museo riesce a mostrare ai suoi visitatori le meraviglie del cielo.