Iniziative


Al via le conferenze estive al MUSE

TRA PASSATO E FUTURO…

 

al MUSE, due serate per parlare di come l’uomo ha influenzato l’ambiente attorno a sé e di come si immagina il futuro del proprio pianeta

 

Cosa ci racconta il passaggio dell’antropocene? mercoledì 23 giugno, con Alessandro De Bertolini (Fondazione Museo Storico del Trentino) e Massimo Bernardi (MUSE)

 

E poi? come sarà il mondo? Il futuro visto dai protagonisti, giovedì 24 giugno, con Matteo Della Bordella, alpinista, Andrea Segré, agronomo ed economista,

Ilaria Pertot e i ragazzi vincitori del concorso “Vi racconto il mio futuro”

 

Ore 21.30. Su prenotazione (qui) nel giardino del MUSE

e in diretta streaming sul canale Youtube del Museo

 

 

Inaugura mercoledì 23 giugno alle 21.30 con COSA CI RACCONTA IL PAESAGGIO DELL’ANTROPOCENE? il ciclo di incontri collaterali alla mostra “Human Habitat. Paesaggi dell’Antropocene. Sguardi su una nuova era”: quattro serate nel giardino del museo per chiacchierare di rappresentazione e percezione del paesaggio ai tempi della più grande transizione socioculturale della storia, nell'ambito della mostra temporanea Human Habitat (in corso al MUSE e alle Gallerie di Piedicastello).

 

Tema del primo appuntamento in programma sarà l’incontro tra gli studi sul paesaggio e le riflessioni inerenti l’epoca di Homo sapiens: una chiacchierata informale sui temi dell’evoluzione del concetto di paesaggio e di Antropocene. Il dialogo incrocerà l’analisi delle dinamiche globali con la discussione delle evidenze locali rispetto al mondo in rapida transizione nel quale viviamo. Perché si fa riferimento ad una nuova epoca geologica per descrivere il presente? Come è cambiata negli ultimi decenni la percezione del paesaggio? Come si esprime e in che modo viene vissuta la montagna selvaggia e quella addomesticata? A queste e altre domande risponderanno Massimo Bernardi del MUSE e Alessandro De Bertolini della Fondazione Museo Storico del Trentino, moderati dalla giornalista Elisabetta Curzel.

 

Il giorno successivo, giovedì 24 giugno, E POI? COME SARA’ IL MONDO? IL FUTURO VISTO DAI PROTAGONISTI, premiazione del concorso “Vi racconto il mio futuro”, dialogo con l’alpinista “zero waste” Matteo Della Bordella e l’agronomo ed economista Andrea Segré. Con la partecipazione dei ragazzi vincitori e con interventi di esperti in tema di biodiversità e agricoltura.

 

Tutti vogliamo sapere cosa ci aspetta nel futuro. Nell’ultimo anno e mezzo, un nemico invisibile ha modificato le nostre vite, condizionando le nostre relazioni. Anche se lo desideriamo molto, dobbiamo essere consapevoli che tornare alla “normalità” di prima non è una scelta sostenibile per il futuro della Terra. È ora di cambiare, ma come? Partendo dalla montagna - ambiente fragile dove il cambiamento climatico è evidente - Matteo Della Bordella, alpinista che ha scalato importanti pareti in tutto il mondo senza lasciare materiali dietro di sé, proporrà una nuova visione dell'alpinismo. Ad accompagnarlo nel suo intervento, Martino Colonna, scienziato freerider.

 

A seguire, premiazione del concorso “Vi racconto il mio futuro” che ha dato un finale al racconto scientifico-letterario “A che ora è la fine del mondo” - di Andrea Segrè e Ilaria Pertot - cercando di cogliere nell’attuale crisi un’opportunità di cambiamento degli stili di vita.

 

Gli interventi dei ragazzi vincitori saranno alternati a momenti di approfondimento a cura di specialisti: l’agronomo Fabrizio Piva, ad esempio, parlerà di un futuro dove l'agricoltura è soprattutto biologica; Luciano Di Martino (P.N.Majella), Marcello Lunelli (Cantine Ferrari) e l’enologo Camillo Zulli si focalizzeranno sulla biodiversità in montagna e sull’agricoltura come custode di questo immenso patrimonio naturale.

 

Gli eventi, che si inseriscono nel programma estivo Summertime, si tengono nel giardino del museo, sono gratuiti su prenotazione (https://www.ticketlandia.com/m/muse-trento) e verranno trasmessi anche in diretta streaming sul canale YouTube MUSE