Iniziative


Perché in Brasile si parla portoghese?

Il Museo degli Strumenti di Fisica-Ludoteca Scientifica in collaborazione con il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica e con la Cátedra Antero de Quental organizzano un incontro:

Venerdì 12 luglio 2024, ore 21:15
Cittadella Galileiana, Largo Padre Renzo Spadoni (Area dei Vecchi Macelli)

Perché in Brasile si parla portoghese?
Con i primi esploratori por mares nunca de antes navegados
Relatori:

Sergio Giudici (Università di Pisa, Direttore del Museo degli Strumenti di Fisica-Ludoteca Scientifica Sistema Museale Di Ateneo)

Benedetta Campennì (Università di Pisa)

Letture a cura di:

Teatri Della Resistenza

In collaborazione con

Valeria Tocco e Sofia Morabito (Università di Pisa)

La storia del Brasile come colonia portoghese inizia nel 1500, quando il navigatore portoghese Pedro Álvares Cabral approdò sulle sue coste. Seguendo le disposizioni del Trattato di Tordesillas del 1494, le terre che oggi comprendono il Brasile furono assegnate al Portogallo e i portoghesi iniziarono quindi a esplorare e colonizzare l’area, fondando città e portando con sé la lingua, la cultura e la religione portoghese.

Nel corso dei secoli, nonostante le influenze di altri paesi europei, questa rimase la lingua principale a causa della forte presenza e amministrazione coloniale portoghese, tanto che ancora oggi dopo l’indipendenza del Brasile dal Portogallo raggiunta nel 1822, il portoghese rimase la lingua ufficiale del paese.

Evento gratuito, ingresso libero

Accessibile alle persone con disabilità

Maggiori informazioni: ludotecascientifica@gmail.com; tel. + 39 050 2214861 – +39 320 0403946